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Giorno: 3 Agosto 2020

Catanzaro (PD): Il Mauriziano e l’ASL non chiudano il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura

Nel corso dell’ultimo consiglio della Circoscrizione Uno prima della pausa estiva, è stata votata a larga maggioranza una mozione del Consigliere del Partito Democratico, Angelo Catanzaro.

La mozione chiede alla Circoscrizione di prendere una posizione in merito alle voci che circolano sull’eventuale chiusura del Servizio Psichiatrico, Diagnosi e Cura (SPDC) dell’Ospedale Mauriziano, reparto ivi gestito con personale fornito dall’ASL di Torino.

Il 28 marzo 2020, a seguito dell’emergenza sanitaria derivante dall’epidemia da Covid-19,  tale reparto è stato chiuso e i 16 posti letto ad esso riservati sono stati riconvertiti a posti di degenza per pazienti affetti dal Covid-19.

Non dimentichiamo che il SPDC del Mauriziano rappresenta da sempre uno spazio di accoglienza e di cura di uno dei quattro distretti territoriali presenti nell’ASL della Città di Torino, per il ricovero di pazienti affetti da disturbi psichiatrici gravi, in fase di acuzie. La scelta di chiudere temporaneamente il SPDC nel corso dell’emergenza epidemiologica è comprensibile e condivisibile per far fronte alla drammatica urgenza sanitaria in atto, ma il protrarsi di tale chiusura e ancor più la prospettata ipotesi di una non riapertura del SPDC potrebbe avere ripercussioni fortemente dannose per i pazienti, posto che tali servizi psichiatrici territoriali rappresentano il fulcro dell’assistenza psichiatrica.

I Centri di Salute Mentale verrebbero privati di un’essenziale risorsa per i ricoveri, in particolare per quanto riguarda l’utenza grave (ricoveri in urgenza per quadri psichiatrici acuti, valutazioni e ricoveri in situazioni critiche sul piano medico internistico, per le quali è necessario un intervento integrato in ambito ospedaliero).

Verrebbe altresì compromesso il lavoro di rete con gli altri nodi di cura e assistenza territoriale. Infatti il SPDC del Mauriziano, nel Dipartimento di Salute Mentale, rappresenta un fondamentale punto di riferimento per valutazioni e ricoveri di pazienti senza fissa dimora e migranti, problema sempre più emergente e dilagante negli ultimi anni.

Vista l’attuale situazione di carenza di posti letto in Regione Piemonte, la chiusura del SPDC del Mauriziano causerebbe inoltre un’importante ricaduta sugli altri SPDC, i quali si vedrebbero ulteriormente messi sotto pressione per le numerose richieste di ricoveri di pazienti fuori zona di competenza, in assenza di un’assistenza specialistica continuativa presso il Pronto Soccorso e in mancanza di un reparto di riferimento per i ricoveri. La gestione ospedaliera degli scompensi psicopatologici e delle emergenze comportamentali ad essi correlati comporterebbe una ricaduta negativa per la salute dei pazienti e creerebbe complesse difficoltà gestionali delle criticità cliniche

Il Presidente della Circoscrizione Uno, Massimo Guerrini e la Coordinatrice della III commissione Amalia Santiangeli, hanno accolto la richiesta di Angelo Catanzaro. A settembre sarà convocata una commissione consiliare apposita con il Mauriziano e l’ASL di Torino per evitare la chiusura di questo fondamentale servizio.

La mozione del Consigliere Catanzaro è stata ripresa dall’ordine del giorno del Consigliere regionale dei Moderati, Silvio Magliano.